ARGENTINA - Buenos Aires

L'Altipiano Andino e la Ruta 40 Norte in fuoristrada nel Nord Argentina

  • Volo + Tour , Tour
  • 18 giorni / 17 notti
  • Come da Programma

I parchi Ischigualasto e Talampaya, la “puna” il deserto d'alta quota fra montagne di arenaria rossa, laghi salati, villaggi coloniali andini.
Un tour in 4x4 e minibus in strutture di ottimo livello.

Dettagli

Un viaggio alla scoperta del Nord Argentina, con i Parchi Ischigualasto e Talampaya che mostrano strati geologici del Triassico dove sono stati ritrovati resti fossili dei più antichi dinosauri conosciuti.
Con la “puna” che in lingua quechua significa deserto d'alta quota, colorata da montagne d'arenaria rossa e immensi laghi salati, e villaggi coloniali di tradizioni andine.
Sono previsti servizi turistici di ottimo livello, solo a Tolar Grande i pernottamenti sono previsti in rifugio con camerate e servizi comuni divise tra maschi e femmine e dotati di docce e acqua calda. I trasferimenti sono previsti in pulmini da la Rioja a Cafayate e in fuoristrada 4x4 per il resto del viaggio. Gli autisti/guide autorizzati sono parlanti spagnolo, per gruppi a partire da 8 partecipanti è previsto un tour leader parlante italiano.


1° giorno:
Partenza per Buenos Aires

Partenza da Roma con volo di linea per Buenos Aires. Pernottamento a bordo.

2° giorno:
Arrivo a Buenos Aires

Arrivo e incontro con la guida parlante italiano per il trasferimento privato in Hotel. Nel pomeriggio visita guidata della città. Pernottamento.

3° giorno:
Buenos Aires - La Rioja

Trasferimento privato in aeroporto e partenza in volo per La Rioja (503 m.) nella Provincia di San Juan. All'arrivo trasferimento in Hotel. Tempo a disposizione. Pernottamento.

4° giorno:
Parco Ischigualasto - Villa Union

Partenza del tour in pulmino privato per i Parchi Nazionali Ischigualasto e Talampaya, indicati dall'UNESCOpatrimonio naturale dell'umanità, dove è possibile osservare strati del Triassico (230 milioni di anni fa), con resti fossili dei più antichi dinosauri conosciuti. Escursione nel Parco Ischigualasco e visita del piccolo Museo con i fossili di dinosauri scoperti. Sistemazione in Hotel a Villa Union, pernottamento.

5° giorno:
Parco Talampaya - La Rioja

Escursione nel Parco Talampaya un paradiso geologico dove il Triassico si mostra con enormi blocchi di arenaria rossa alte anche 100 metri . Visita delle incisioni rupestri e passaggio nel canyon. Rentro a La Rioja, pernottamento.

6° giorno:
La Rioja - Quilmes - Cafayate

Partenza in direzione Nord per Quilmes (km 480) passando da Tafi del Valle. Percorrendo gli ultimi chilometri della “mitica” Ruta 40 si raggiunge Quilmes, antico insediamento indigeno arroccato sulla montagna. Arrivo a Cafayate e sistemazione in Hotel. Pernottamento.

7° giorno:
Cafayate - Molinos

Proseguimento del viaggiom a bordo di fuoristrada 4x4. Visita del centro di Cafayate, famosa per la produzione del vino “torrontes. Escursione nella Quebrada de Las Cochas, formazione arenarie rossastre e partenza per Molinos (160 km) lungo la “Ruta 40” che attraversa la Quebrada de las Flechias, unica nel suo genere. Visita del villaggio coloniale. Pernottamento in Hotel.

8° giorno:
Molinos - Cachi - Salta

Partenza per Salta ( 175 Km ) percorrendo la mitica Ruta 40 Norte. Sosta al villaggio di Cachi, posto ai piedi del Nevado omonimo ( 6720 m ) e visita della chiesa (XVIII sec) con il tetto in cardones (il legno di cactus). Superato il Parco Nazionale “Los Cardones” si risale il passo Piedra del Molinos (3450 m-slm) e si discende nella pianura di Salta (1187 m-slm). Pernottamento in Hotel.

9° giorno:
Salta - Purmamarca - Tilcara

Proseguimento del viaggio in direzione Nord per Tilcara (Km 210), lungo il percorso sosta a Purmamarca per osservare la fantastica montagna dei sette colori (passeggiata di circa 1 ora), visitare la chiesa di Santa Rosa di Lima e i mercatini artigianali. Arrivo a Tilcara (2750 m-slm) e visita della “Pucara”, il villaggio fortificato appartenente agli indios “omawaka”.
Pernottamento in Hotel.

10° giorno:
Escursione a Iruya e Humahuaca

Si prosegue lungo la Quebrada con cactus giganteschi e visita delle chiesette di Huacalera e Uquia, interessanti per le collezioni di dipinti della scuola pittorica di Cusco che rappresentano gli “angeles arcabuceros”.
Risalito il Passo Ambra del Condor (4000 m-slm) si discende nella valle fino al villaggio di Iruya. Visita del pueblo e dell'antica chiesetta.
Rientro a Tilcara con i colori del tramonto e sistemazione in Hotel.
Pernottamento.

11° giorno:
Humahuaca - Salinas Grandes - Susques

Al mattino visita della cittadina coloniale con la torre dell'orologio e le case in adobe. Ripresa la Ruta 40 si prosegue in viaggio nel panorama del deserto andino, per raggiungere il bianco specchio di sale di Salinas Grandes.
Sosta al pueblo di Barrancas per osservare i petroglifici e proseguimento per Susques (3700 m-slm).
Visita della chiesetta del XVI Sec., la più antica dell'Argentina. Pernottamento in Hotel. Pensione completa.

12° giorno:
Susques - Tolar Grande

Proseguimento del viaggio lungo la strada asfaltata che entra in Cile. A 50 km dal confine si devia in direzione Sud per il Salar de Olaroz. Soste ad alcune miniere di borace abbandonate. Attraversato il deserto “labirinto rosso” si arriva al tramonto a Tolar Grande (3.650 m-slm), un villaggio di 80 anime sperduto nella “puna”.
Sistemazione in rifugio (camerate maschi e femmine con servizi e doccie) riscaldato con stufe a legna. Cena preparata da una famiglia locale. Pernottamento.

13° giorno:
Tolar Grande

Attraverso il Salar de Arizaro si raggiunge la città mineraria abbandonata La Casaulidad nel panorama dei vulcani Socompa e Llullaillaco. Si prosegue lungo la pista che sale alla Mina Julia, una miniera di zolfo a 5400 metri di quota. Rientro a Tolar Grande ( 360 km ). Pensione completa.

14° giorno:
Tolar Grande - San Antonio de los Cobres

Camminata nei dintorni del villaggio risalendo una duna da dove si apre un panorama strepitoso. Partenza per San Antonio ( 185 km ). Pranzo a box lunch. Visita al viadotto “ la Polvorilla ” percorso dal “Tren a las Nubes” e sistemazione in Hotel.
Pernottamento.

15° giorno:
San Antonio - Salta

Ultima tappa discendendo dalla “puna” per la città di Salta ( 160 km ) attraverso il passo Abra Munano (4040 m-slm) e la Quebrada de Toro. Lungo il percorso visita delle rovine preincaiche di Tastil. Sistemazione in Hotel. Pernottamento.

16° giorno:
Salta - Buenos Aires

Mattinata dedicata alla visita della Cattedrale e il Museo Maam. Trasferimento in aeroporto e partenza in volo per Buenos Aires. Arrivo e trasferimento in Hotel, pernottamento.

17° giorno:
Buenos Aires - Rientro in Italia
Mattinata a disposizione per visite individuali e shopping. Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di rientro in Italia.

18° giorno:

Arrivo in Italia

Date e prezzi
Prezzo
Cambia valuta
Incluso/Escluso

Le quote includono
- Voli di linea da Roma a Buenos Aires in classe economica
- Voli interni in Argentina, come da programma
- Tour del Nord con autista/guida parlante spagnolo e con fuoristrada 4X4 (da 6 partecipanti trasferimenti in pullmino da La Rioja a Cafayate e con fuoristrada 4X4 da Cafayate a Salta)
- Trasferimenti privati con guida parlante italiano solo in arrivo a Buenos Aires
- Pernottamento in Hotel 4 stelle a Buenos Aires, in buone strutture 3 stelle durante il circuito, in rifugio a Tolar Grande
- Trattamento di prima colazione e come indicato in programma
- Visite ed escursioni compresi gli ingressi ai siti archeologici
- Visita di Buenos Aires con guida parlante Italiano
- Guida dell’Argentina e zainetto da Viaggio.

Le quote non includono

- Tutte le tasse aeroportuali
- Pasti non indicati, bevande
- Extra, mance, spese di carattere personale e tutto quanto non specificato.

Appunti di Viaggio

Capitale
La capitale dell'Argentina è Buenos Aires.

Lingua
La lingua ufficiale è lo spagnolo, a Buenos Aires adotta le forme del lunfardo, un gergo della zona. In alcune zone si parla il guaranì, il quéchua, l'aymarà e le lingue proprie delle minoranze indigene.

Governo
L'Argentina è una Repubblica federale rappresentativa e democratica con 23 provincie.

Religione
La religione maggiormente diffusa è il Cattolicesimo, vi sono inoltre minoranze protestanti, ebraiche, musulmane, greco-ortodosse e russo-ortodosse.

Fuso Orario
4 ore in meno rispetto all'Italia.

Clima
L'Argentina si trova nell'emisfero australe, pertanto le stagioni sono opposte a quelle dell'emisfero boreale. L'estate australe corrisponde ai mesi di gennaio, febbraio e marzo, e l'inverno australe a quelli di luglio, agosto e settembre. Normalmente l'estate, con le sue temperature miti e le lunghe giornate, è la stagione più adatta per recarsi in Patagonia e sulle Ande meridionali. L'inverno è consigliabile per viaggiare al nord e a nord-ovest, in quanto le piogge sono meno frequenti e le temperature tropicali scendono di qualche grado. L'autunno e la primavera (quest'ultima da fine settembre all'inizio di dicembre) sono le stagioni più indicate per Buenos Aires, Cuyo e le aree preandine de La Rioja e Catamarca.

Alimentazione Corrente

La corrente elettrica è di 220 Volts, 50 cicli.

Valuta
L'unità monetaria ufficiale è il Peso, diviso in 100 centavos. Il suo valore equivale ad un Dollaro USA e fluttua alla pari di questo.

Documenti
Per visitare l'Argentina è necessario il passaporto valido per almeno 3 mesi, per i cittadini italiani non è richiesto il visto.

Vaccinazioni
Non è richiesta alcuna vaccinazione, salvo contro il colera e la febbre gialla per i passeggeri provenienti da Paesi nei quali queste malattie sono endemiche.

Prefissi Telefonici
Per chiamare in Argentina comporre lo 0054 seguito dal prefisso della città (Buenos Aires è 1, La Plata è 21, La Rioja è 822, Mendoza è 61, Rosario è 41) senza lo zero, più il numero dell'abbonato. Per telefonare in Italia dall'Argentina comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città che si intende raggiungere, più il numero dell'abbonato.

Norme Doganali
Non è obbligatorio pagare tasse doganali sugli effetti personali, comprese le macchine fotografiche, le radio, ecc. Sono ammesse 400 sigarette, 50 sigari, 2 L di alcolici per tutti i turisti, eccetto per quelli provenienti da Paesi vicini, che possono introdurre la metà delle quantità sopra descritte. Al momento di partire dal Paese è necessario pagare una tassa di 13 $ (il prezzo può variare). I visitatori provenienti dai Paesi non limitrofi oltre ad essere esenti dal pagamento delle tasse sugli oggetti di viaggio, non pagano tasse anche sugli articoli nuovi di valore non superiore ai 300 US$, più 300 US$ addizionali se acquistati nei free-shop abilitati sul territorio nazionale. Dal 1° giugno 1997 è entrato in vigore il Regolamento Comunitario che dà attuazione alla Convenzione CITES di Washington a proposito di importazione di animali e parti di animali protetti perché a rischio di estinzione. Sono previste multe fino a 250 milioni per chi porta in Italia souvenir fatti con animali protetti ed animali vivi, anche se possono essere acquistati legalmente nel Paese d'origine. Le specie protette nel mondo sono 27mila, molte delle quali difficili da distinguere da quelle più comuni. Ad esempio, senza permessi speciali, è vietato importare oggetti di avorio, di guscio di tartaruga, pelli di serpenti o di maculati, coralli neri, corna, piume di uccelli, conchiglie rare, piante tropicali, orchidee selvatiche. E' anche assolutamente proibito importare pappagalli vivi, scimmie, rettili o grossi felini. Anche un semplice braccialetto o una collanina di tartaruga possono creare seri problemi di dogana. Oltre ad evitare il sequestro in dogana e le pesanti sanzioni, contribuirete a non incrementare la caccia delle specie in via di estinzione.

Orari Banche e Negozi
Le banche e gli uffici di cambio sono aperti dalle 10.00 alle 15.00. Gli uffici commerciali sono aperti dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 19.00. I negozi nelle grandi città sono aperti dalle 9.00/9.30 alle 19.30, sebbene nelle periferie e nelle zone calde si chiude a mezzogiorno e si allunga l'orario della sera. Il sabato sono aperti dalle 8.30/9.00 alle 12.30/13.00.

Giorni Festivi
Capodanno 2 aprile: Venerdì Santo 4 aprile: Pasqua 1° maggio: Anniversario del Primo Governo Argentino 10 giugno: Giorno della conferma dei diritti argentini sulle Malvine, le Isole ed il settore Antartico 20 giugno: Giorno della bandiera 9 luglio: Festa dell'Indipendenza 17 agosto: Anniversario della morte del generale San Martin 12 ottobre: Festa della Stirpe Natale

Curiosità
Il Tango nasce nei vicoli di Buenos Aires, quando la vita dura e le condizioni degradate degli immigrati italiani, francesi, ungheresi alla fine dell’Ottocento, fecero da sfondo alla nascita di canzoni popolari prima e successivamente alla danza che ne scandiva la melodia. Una particolarità del Tango è data dall’attenzione che i due partner hanno l’uno verso l’altro, rispetto alle sensazioni: entrambi cercano di scavarsi in profondità in un crescendo di emozioni, che si riflette nella velocità di esecuzione dei passi, per poi smorzarsi qualche istante, quasi a voler tenere viva l’emozione di una nuova fase passionale, ancora più forte. La bellezza del vero Tango argentino non è quella che ci viene presentata nelle nostre sale da ballo, una versione ristudiata con movimenti ampli , adatti ai grandi ambienti delle competizioni; ricordiamo che il vero Tango viene ballato in piccoli bar, dove gli spazi sono ridotti e l’attenzione è volta alla sensualità del moveminto. Solo negli utlimi tempi il tango si è riappropriato della sua vera identità anche qui in Europa.
Folklore ed eventi culturali
L’Argentina è una terra ricca di tradizioni legate prevalentemente alla religione cattolica che permea profondamente la cultura locale. La maggior parte delle fiestas e i più importanti eventi della tradizione popolare si svolgono in coincidenza delle festività religiose indicate dal calendario liturgico della chiesa cattolica. Si festeggiano anche avvenimenti di carattere civile legati ad avvenimenti storici locali, il Columbus Day il 12 ottobre, la Rivoluzione di maggio il 25 maggio e il Malvinas Day il 10 giugno. Culturalmente sono ancora molto evidenti le contaminazioni europee, numerosi i musei presenti nelle città, ma ciò che la caratterizza maggiormente è il tango, che per gli argentini non è solo un ballo, ma una musica che fa parte del quotidiano, uno stile di vita.

Cucina

La carne argentina, soprattutto quella bovina, è il principale piatto del Paese, l' "'Asado argentino": si può realizzare in varie maniere, il sistema più popolare è alla griglia, la "bistecca alla criolla": una fettina di carne fritta condita con cipolle, peperoni e patate dolci, la "bistecca di salame": una fettina di carne bovina, con patate fritte o insalata. Il pesce dei grandi fiumi del litorale è il "Dorado alla griglia", vari sono i modi per gustare i magnifici pesci di fiume. Altri piatti caratteristici sono: l' "Empanadas" una pasta ripiena di carne o pollo, cipolla, peperoncini ed uovo; le "Facturas", confetture elaborate con farina, latte e burro e ripiene di crema; il "Locro", uno stufato di mais bianco con zampe di maiale, trippa, fagioli secchi e zucca; le "Milanesas", fettine passate nell'uovo e nel pangrattato; l' "Alfajores", un dessert di pasta dolce ripieno con crema di latte e ricoperto di cioccolato. I vini provengono dalla regione vinicola per eccellenza Mendoza, ottimi sono anche i vini di Salta, San Juan e La Rioja. L'Argentina è inoltre il primo Paese al mondo per il consumo di mate, un'infusione di erbe, le cui foglie secche ed elaborate si collocano nel mate, generalmente un guscio di zucca.

Cosa comprare
L'artigianato indigeno offre ceramiche, maschere, tessuti in fibra vegetale e sculture in legno, soprattutto a Posadas ed a Resistencia, pietre semipreziose si trovano nel giacimento di Wanda. L'artigianato dell'altopiano della Puna è famoso in tutto il Paese: il poncho tucumano, l'artigianato di randa, i tessuti in lana di lama, alpaca, guanaco, pecora e vigogna, i lavori in argento ed i cestini, l'artigianato in legno con le sculture di palo santo e cardòn, il torrontés uno squisito vino bianco e fruttato. Cuyo e la zona delle Alte Cime produce dell'ottimo vino, da acquistare inoltre il cognac di mele, un liquore che viene elaborato a Calingasta. A Bariloche esiste un'enorme varietà di tipi di stivali, gilet e sacchi a pelo, si possono acquistare anche delle ceramiche ed ogni tipo di dolci caserecci e di frutti regionali. Le produzioni tipiche sono i pullovers tessuti a mano, gli orologi e le bambole vestite con i costumi tradizionali ed i cioccolati di Bariloche, dei quali esistono più di 130 diverse varietà. Articoli di artigianato locale si possono acquistare nel Paseo de los Artesanos di Bariloche. Per quanto riguarda la Terra del Fuoco, il territorio insulare è zona franca e quindi gli acquisti di determinati prodotti risultano molto interessanti (tabacco, liquori, articoli elettronici e fotografici). Tra i prodotti locali vanno ricordate le sculture in legno di lenga. La penisola di Valdés è il luogo ideale per i collezionisti di conchiglie, ve ne sono di tutti i tipi. Le specialità gastronomiche offrono la torta nera gallese, le cioccolate e i formaggi del "Chubut". Nella regione della Pampa al mercato dell'artigianato di Santa Rosa si possono trovare i tessuti araucani dalle fantasiose geometrie e gli oggetti di selleria dei gauchos. A Cosquìn la 2° e 3° settimana di gennaio si svolge la fiera dell'artigianato, a Còrdoba si svolge tra marzo e aprile. A Buenos Aires si possono trovare numerosi negozi di artigianato e selleria. Molto ricercato è anche l'abbigliamento in pelle. E' possibile trovare dell'antiquariato a prezzi molto vantaggiosi. La fiera di San Pedro Telmo, la domenica, è la più popolare. Ogni sabato, domenica e festivi c'è una fiera dell'artigianato nel Parque Lezama e nella Plaza Francia. La calle Florida e la Av. Santa Fe sono le principali arterie commerciali. Negli ultimi anni sono stati costruiti degli spettacolari e lussuosi centri commerciali come il Patio Bullrich, Alto Palermo, Galerìas Pacìfico e Paseo Alcorta.


Consigli Utili
Ottimi da sorseggiare con della buona carne, i vini argentini stanno riscuotendo grande successo internazionale anche per l’ottimo rapporto qualità-prezzo. Che siano bianchi (Chardonnay, Riesling, Sauvignon) o rossi ( meritano una citazione quelli a base di Malbec, Syrah e Cabernet Franc) i vini argentini sono ottimi da degustare a cena o come ricordo da riportare a casa.


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